FISICO A PERA, CHE FARE?

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FISICO A PERA, CHE FARE?

Spesso alcune donne hanno difficoltà a perdere peso nella parte inferiore del corpo, sono le cosiddette persone ginoidi caratterizzate da un fisico pera.

Cosa può peggiorare e cosa può migliorare questa condizione?

Una delle cause è dovuta sostanzialmente alla postura o allo stile di vita. Stare in piedi in maniera statica o seduti alla scrivania tutto il giorno non favorisce più di tanto la circolazione.

Per contrastare ciò è necessario aumentare la vascolarizzazione degli arti inferiori e di conseguenza la velocità del flusso sanguigno in modo da accumulare meno grasso e meno liquidi nelle gambe.

Queste persone dovrebbero, più di altre, cercare di effettuare regolarmente dell’esercizio fisico. Come inizio potrebbe bastare ad esempio una passeggiata a piedi o preferire le scale all’ascensore.

Se invece una persona passa in piedi, anche in movimento, la maggior parte del tempo, dovrebbe trovare il tempo in alcuni momenti della giornata, a sedersi magari con le gambe sollevate.

E dal punto di vista alimentare?

In generale non bisognerebbe eccedere con i carboidrati, in particolare nella seconda parte della giornata. Non vanno però eliminati, ma introdotti nella prima parte del giorno poiché hanno un effetto positivo sulla tiroide.

Tra queste persone, infatti, si nota spesso una sintomatologia simile all’ipotiroidismo pur avendo valori di TSH ancora nella norma.

Sempre in generale occorre ridurre i grassi alimentari e adottare una dieta ipocalorica con presenza moderata di cereali integrali, quasi priva di sale aggiunto, caffè e alcool.

 

Una scarsa attivazione estrogenica potrebbe favorire un iperestrogenismo e di conseguenza la tendenza all’accumulo di grasso e liquidi nelle gambe.

 

L’attività fisica deve essere specifica e dovrebbe prevedere allenamenti di tipo aerobico alternati a sedute in sala pesi o comunque esercizi di potenza per migliorare la propria composizione corporea, aumentare alla lunga il proprio metabolismo basale e migliorare la microcircolazione linfatica e sanguigna nei punti “critici”.

 

Anche il sonno notturno assume un ruolo importante, poiché il rispetto del ritmo circadiano favorisce, tra l’altro, la secrezione del GH un ormone che ha un’azione lipolitico.

 

By | 2020-01-08T10:00:37+00:00 8 Gennaio, 2020|Uncategorized|0 Comments

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